Cosa è successo nei mesi scorsi? Dodici ragazzi e un po’ di novità | Bract
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BRACT ha visto decorrere la sua seconda messa in atto alla fine di settembre. L’inverno ha portato consiglio e alcune importanti novità. Al Circolo Wood di Arona, che ha ospitato per molti mesi le residenze 2018, qualcosa bolle in pentola; un gruppo di ragazzi è pronto a mettersi in gioco per portare le residenze ad un nuovo livello.

Ho avuto modo di lavorare al progetto BRACT durante il suo secondo anno di vita. A fine settembre le ultime residenze salutavano l’Isola d’Elba e si chiudeva un’edizione lunga, articolata e ricca di spunti di riflessione. Ho scritto di ogni residenza e di tutti gli artisti, raccontandoli sui social network e qui, sul sito di BRACT, mentre essi si raccontavano a noi e ai loro ospiti attraverso personali visioni di una settimana di comunità e arte.

Il Circolo Wood di Arona ci ha accompagnato per tutta l’edizione ospitando ogni sorta di performer; la strada che porta dai visual artist che affrontano, vestiti da astronauti, le attività tipiche del turismo di lago, agli sputafuoco acrobati, vede ad ogni angolo una disciplina e un’impronta distinta sulla storia delle nostre residenze artistiche.

BRACT esisterà ancora? Che ne sarà di lui nel 2019, dopo la riorganizzazione interna del suo personale e dei suoi autori e promotori? Sembra averci risposto un gruppo di ragazzi, tramite Performare ad Arte. Il progetto, finanziato da Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo, prevede la formazione di venti giovani, proventienti dal novarese e da zone vicine, alle pratiche di professione dell’Audience Development.

 

 

Ci sono state delle selezioni, c’è stato un incontro. Abbiamo aiutato Miguel Belletti, presidente di Vedogiovane, e Chiara Lombardo, presidente di Municipale Teatro, a conoscere e scegliere i ragazzi che formeranno nei prossimi dieci mesi. Nessuno è arrivato impreparato; la voglia di mettersi all’opera su un progetto così complesso e delicato, terreno privilegiato della parte pratica dell’insegnamento, è supportata da background artistici che, per passione e professione, si intrecciano a formare le coordinate di un gruppo con tutte le capacità per raccogliere BRACT e migliorarne la formula con nuova energia, competenza, apprendimento.

Matteo Bodra